Gestione dell’immobile da parte di agenzie immobiliare

In questa seconda opzione per chi vuole gestire immobili di terzi attraverso locazioni brevi, è quella di diventare agente immobiliare (o per i proprietari dell’immobile di affidarsi ad agenzia immobiliari). Vi è, infatti, la possibilità di effettuare una gestione diretta dell’immobile da adibire a locazioni brevi da parte di agenti immobiliari (o agenzie immobiliari), che agiscono in qualità di sublocatori.

Questa seconda soluzione ricalca in tutto e per tutto la prima, vista in precedenza. E’ necessaria la stipula di un contratto di locazione ordinario (con facoltà di sublocazione), tra il proprietario dell’immobile e l’agenzia immobiliare, che poi effettuerà le locazioni turistiche vere e proprie. Rispetto alla soluzione precedente agire sotto forma di agente immobiliare può dare maggiore garanzia ai affidabilità e sicurezza al proprietario di casa, e nel contempo permette a voi di superare il limite previsto per la gestione attraverso le Cav, ovvero il massimo di sei unità immobiliari da gestire.

L’agenzia immobiliare, infatti, può avere anche infiniti immobili in sublocazione da affittare, per questo motivo è un’opportunità da sfruttare, soprattutto per chi volesse gestire un numero cospicuo di immobili.

Anche in questo caso il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di tenervi tutto il guadagno ottenuto, al netto del corrispettivo dovuto al proprietario per la locazione. L’aspetto negativo è quello legato all’apertura di un’attività di agente immobiliare.

fonte: fiscomania.com